Si può sostare qui?
La sosta di un'autocaravan non si decide allo stesso modo in ogni comune della costa. Questo strumento restituisce l'atto che la regola, la sua data e il suo collegamento, oppure dice apertamente che l'atto non è stato reperito.
Questo strumento restituisce, per i comuni della costa livornese coperti dal sito, l'atto che disciplina la sosta delle autocaravan, con la sua data e il suo collegamento. Quando l'atto non è stato reperito lo dichiara apertamente: l'assenza di una riga non significa che la sosta sia libera.
L’essenziale
- L'assenza di un atto pubblicato qui non equivale a un permesso di sosta.
- La sosta finisce e il campeggio comincia con verande aperte, piedini abbassati o tavolo all'esterno.
- Durate massime, fasce orarie e zone interdette variano da comune a comune sullo stesso tratto di costa.
- I valori riportati sono riferimenti da verificare, mai garanzie: la sanzione è una conseguenza reale.
Perimetro Copre i comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo. Non copre la disciplina della circolazione, le zone a traffico limitato né i comuni fuori perimetro. Per le strutture attrezzate e i loro servizi, l'elenco è sulla mappa della sosta.
La lettura degli albi pretori dei comuni della provincia è in corso. Nessuna riga è pubblicata finché il rilievo non è stato condotto e datato: questo sito non pubblica un dato senza la sua data e le sue fonti.
Scegliete un comune per vedere l'atto in vigore
Il perimetro coperto va da Livorno a Rosignano Marittimo, lungo la fascia costiera. Fuori da questi comuni lo strumento non risponde, perché il sito non ha condotto il rilievo e non intende dedurre una regola da quella del comune vicino.
Che cosa fare di questo risultato
Che l'atto compaia o meno, la risposta si trasforma in una decisione praticabile con tre passaggi.
- Aprire il testo dell'atto, non il riassunto. Le zone interdette e le deroghe sono la parte che decide, e sono anche quella che un riassunto perde per prima. Il collegamento è sempre indicato quando l'atto è stato reperito.
- Chiedere all'ufficio competente quando l'atto non è reperibile. Gli albi pretori pubblicano per periodi limitati, e un atto in vigore può non essere più online. La domanda giusta riguarda l'ordinanza applicabile alla sosta delle autocaravan in una zona precisa, con il suo numero.
- Prevedere una struttura attrezzata come alternativa. Una sosta consentita ma limitata nel tempo non risolve una notte intera, e cercare un'alternativa a motore acceso è la situazione che questo sito esiste per evitare.
Che cosa questo strumento non copre
Lo strumento riporta ciò che un atto pubblicato dichiara. Non misura l'applicazione reale di quell'atto, che dipende dal controllo esercitato sul territorio e che nessuna fonte documentaria può certificare.
Restano fuori la disciplina della circolazione e della velocità, le regole di accesso alle zone a traffico limitato, la sosta dei veicoli commerciali e ogni questione che riguardi la navigazione. Restano fuori anche i comuni non coperti dal perimetro del sito e l'Isola d'Elba.
Le indicazioni riportate sono riferimenti da verificare, mai garanzie. Il sito non è un ufficio pubblico e non risponde delle conseguenze di una sosta.
Che cosa dice la norma nazionale
Prima degli atti comunali c'è una regola valida ovunque, e conviene conoscerla perché è quella che un accertatore applica.
« La sosta delle auto-caravan, dove consentita, sulla sede stradale non costituisce campeggio, attendamento e simili se l'autoveicolo non poggia sul suolo salvo che con le ruote, non emette deflussi propri, salvo quelli del propulsore meccanico, e non occupa comunque la sede stradale in misura eccedente l'ingombro proprio dell'autoveicolo medesimo. »
Codice della Strada, art. 185 comma 2. Testo rilevato il 15 settembre 2026 sulle pagine dell'Automobile Club d'Italia, ente pubblico. Il testo ufficiale è pubblicato su Normattiva, che alla stessa data non ha restituito l'articolo alla consultazione automatica: da verificare al navigatore.
Le tre condizioni valgono insieme. Una veranda aperta o i piedini stabilizzatori abbassati fanno cadere la prima; un tavolo e due sedie sull'asfalto fanno cadere la terza. In entrambi i casi la sosta diventa campeggio, e il fatto che il parcheggio sia libero non cambia nulla.
Lo stesso articolo, ai commi 4 e 5, vieta lo scarico di residui organici e di acque chiare e luride fuori dagli appositi impianti igienico-sanitari, e punisce la violazione con una sanzione amministrativa da 87 a 344 euro (comma 6). La sanzione riguarda lo scarico fuori impianto, non la sosta in sé.
Perché uno strumento che a volte non risponde
Un'ordinanza che non è stata letta non viene riassunta a memoria. Pubblicare una durata massima o una fascia oraria senza l'atto che li fissa esporrebbe chi legge a una sanzione sulla base di un'informazione inverificabile, ed è la ragione per cui questa pagina preferisce dichiarare il vuoto invece di riempirlo.
Le basi nazionali di aree di sosta superano questo sito in volume e lo supereranno sempre. Quello che non fanno è leggere l'atto comunale e datarne la lettura, comune per comune, su quaranta chilometri di costa. È l'unica cosa che questa pagina promette, e la sola che valga la pena mantenere.
Per la scelta di una struttura attrezzata e la lettura dei suoi servizi, il dossier di riferimento è quello delle aree di sosta: Aree sosta camper a Livorno. L'elenco filtrabile delle soste censite si trova invece sulla mappa della sosta.
Domande frequenti
Se non compare alcun atto, la sosta è libera?
No, e la distinzione è importante. L'assenza di una riga significa che il sito non ha ancora letto e datato l'atto di quel comune, non che nessun atto esista. Finché la verifica non è stata fatta, la sola fonte affidabile resta l'albo pretorio del comune interessato, che questa pagina indica per ciascuno dei tre territori coperti.
Qual è la differenza tra sosta e campeggio?
La distinzione è scritta nell'articolo 185, comma 2, del Codice della Strada: la sosta di un'autocaravan non costituisce campeggio se il veicolo poggia a terra soltanto con le ruote, non emette deflussi propri e non occupa più spazio del proprio ingombro. Verande aperte, piedini stabilizzatori abbassati o tavolo e sedie all'esterno fanno cadere una di queste tre condizioni. Testo rilevato il 15 settembre 2026 sulle pagine dell'Automobile Club d'Italia.
Ogni quanto vengono riverificate le ordinanze?
Ogni sei mesi. Un'ordinanza sulla sosta può essere sostituita in qualunque momento, in particolare prima della stagione estiva, e una riga che portasse una data vecchia di due anni non sarebbe una informazione ma un rischio. Quando una riga supera il suo intervallo di verifica senza essere riletta, viene ritirata.
Questa pagina sostituisce la verifica presso il comune?
No. I valori riportati sono riferimenti da verificare, con il collegamento all'atto che li fonda, non garanzie. Una sanzione di sosta è una conseguenza reale per chi legge, e davanti a un dubbio la risposta si chiede all'ufficio competente del comune, non a una pagina web.
